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Un po' di noi..

  • Roberta Leverone

    La passione per la danza inizia a 6 anni, quando comincio a frequentare i primi corsi di danza classica e a muovere i primi passi di ballo liscio e standard, seguendo le orme dei nonni e di mamma e papà.

    Crescendo l’attenzione si sposta verso la danza jazz, non abbandonando mai la passione per il ballo da sala.

  • Ugo Vittorio Leverone – Silva Ore

    Silva e Ugo diventano maestri di Ballo nel 1990 mettendo a disposizione la propria esperienza prevalentemente nel ballo sociale.

  • Nel 1997 decidono di istituire il ‘Club Roberta Danze’ con l’intenzione di approfondire la propria esperienza affiancando al Ballo Sociale anche la preparazione di coppie per la classe agonistica e nel corso degli anni riescono a raggiungere questo obiettivo.

Ultime Notizie

A partire dal 17 settembre riprendono i Corsi di Ballo con tante novità!

Vieni a scoprirle presso la nostra palestra di Via Struppa 258 D. La serata di prova è gratuita e non impegnativa!

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Danzare fa bene allo spirito e alla salute, anche in terza età. Lo dimostrano due studi condotti dai ricercatori della Washington University e dell'Albert Einstein College of Medicine di New York che sono giunti alle stesse conclusioni: ballare è un vero toccasana per le persone anziane.

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Lo stretto rapporto tra corretta alimentazione e prestazione sportiva è ormai nozione acquisita da tecnici e atleti in molte discipline.

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Foto Ó grazia mazzarello

 

www.graziamazzarello.com

Tango Argentino


« Il tango non è maschio; è coppia: cinquanta per cento uomo e cinquanta donna, anche se il passo più importante, l' "otto", che è come il cuore del tango, lo fa la donna. Nessuna danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi: emozione, energia, respirazione, abbraccio, palpitazione. Un circolo virtuoso che consente poi l'improvvisazione. (Miguel Ángel Zotto) »

Farsi coinvolgere dal mondo passionale e magnetico del tango argentino è un'esperienza unica... Nella nostra scuola insegnamo i fondamenti del tango argentino, milonga e tango vals appresi negli anni attraverso percorsi formativi con alcuni grandi esponenti di questa disciplina tra cui il maestro argentino e coreografo Pedro Monteleone, il campione del mondo di tango argentino Marco Palladino, il ballerino e maestro Gianni Cugge.

Desideriamo trasmettere ai nostri allievi la passione per questa disciplina che regala grandi emozioni e permette di lasciarsi coinvolgere appieno dalla musica e dalla complicità con il proprio partner. Per questo motivo le lezioni vengono svolte sotto forma di stage formativo, con cadenza regolare, lavorando sul livello di ogni singola coppia dai principianti ai livelli avanzati. Durante il corso dell'anno vengono poi organizzate serate di ballo a tema.

Ed ora per i più curiosi un po' di storia del tango...

Il tango nasce in Argentina e Uruguay come espressione popolare, e successivamente diviene una forma artistica, che comprende musica, danza, testo e canzone anche se è evidente che, sia nei suoi testi che nel suo carattere culturale, il tango è un elemento inscindibile con le realtà di Buenos Aires, Rosario e Montevideo e la sua periferia della seconda metà dell'800.

Uno degli strumenti caratteristici del tango è il Bandoneón. Pur essendo il tango tradizionale una musica molto sincopata, non si utilizzano nell'esecuzione strumenti a percussione, e gli strumenti utilizzati vengono suonati in modo del tutto particolare per dare forti accenti di battuta e segnature ritmiche.

La sua struttura armonica proviene dalla Payada e la Milonga Criolla (arrivata dalla campagna attraverso i Gauchos), l'Habanera (portata dagli schiavi liberati) ed il Tango Andaluz (dagli spagnoli). Negli studi di registrazione subirà un cambiamento nella sua struttura armonica, che, se anche marginalmente, fu molto notato dai "Tangueros" delle periferie alla fine degli anni '20. I nomi dei maggiori compositori di musica a partire dai primi anni delNovecento fino all’età d’oro, quella degli anni '30 e '40, Aníbal Troilo, Juan D'Arienzo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Francisco De Caro, sono tutti figli d’italiani (gli argentini in generale sono figli d'immigranti, e l'urgenza di trovare una propria identità spinse il Tango alla sua comparsa non solo come semplice musica ma come un pensiero che si balla). Lo stesso compositore e direttore d'orchestra Astor Piazzolla aveva i nonni italiani, pugliesi da parte di padre, toscani da parte di madre.

In principio il tango si affermò come musica popolare nel rapido e tumultuoso sviluppo di Buenos Aires ed ebbe ripercusione nelle vicine Montevideo e Rosario fino ad arrivare a fare il giro del mondo. Oggi, grazie all'impegno ed al talento di maestri e ballerini argentinii quali Pedro Monteleone, Miguel Angel Zotto il tango ha raggiunto la sua massima espressione artistica sui palcoscenici di tutto il mondo.